Tag Archives | Decreto 152/2006

CONSIGLIO DI STATO

Competenza del Ministero dell’ambiente individuare materiale da non considerare più come rifiuti, in quanto riciclabili

Competenza del Ministero dell’ambiente individuare materiale da non considerare più come rifiuti, in quanto riciclabili Rifiuti – Materiali riciclabili – Individuazione – Competenza – E’ del Ministero dell’ambiente. Spetta al Ministero dell’ambiente e non alle Regioni individuare, ad integrazione di quanto già previsto dalle direttive comunitarie, le ulteriori “tipologie” di materiale da non considerare più […]

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Valori-di-fondo-per-i-suoli-ed-acque-sotterranee

Valori di fondo per i suoli ed acque sotterranee

Sono state pubblicate da ISPRA le Linee Guida per i Valori di fondo per i suoli ed acque sotterranee: sono i criteri di acquisizione, elaborazione e gestione dei dati finalizzati alla determinazione dei valori di fondo per suoli ed acque sotterranee come indicati dalle seguenti norme, inquinamento diffuso (parte IV, titolo V del D.lgs. 152/06 e […]

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PFAS_list

Contaminazione da PFAS perfluorurati

Le concentrazioni soglia di contaminazione da PFAS perfluorurati sono state stabilite nel Decreto del Ministero dell’Ambiente del 6.07.2016 che recepisce la Direttiva 2014/80/UE [modifica Allegato II della Direttiva 2006/118/CE] sulla protezione delle acque sotterranee dall’inquinamento. Il CNR-IRSA nel 2013 ha pubblicato la «Valutazione del rischio ambientale e sanitario associato alla contaminazione da sostanze perfluoro-alchiliche (PFAS)» sullo […]

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Le transazioni sono come icebergs: come acquistare un sito contaminato

Come acquistare siti contaminati: le transazioni sono come icebergs

Le transazioni sono come icebergs: come acquistare siti contaminati ? Puoi essere certo di cio’ che vedi, non di cio’ che non vedi: affidati a tecnici specializzati nelle attivita’ di DueDiligence per la verifica della qualita’ del sottosuolo. L’esame di terreni, gas interstiziali ed acque sotterranee consente di evitare sorprese, come l’acquisto di una “discarica” in luogo di […]

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rimozione terre e roccie da scavo

Disciplina semplificata terre e rocce da scavo DPR 120/17

Il nuovo regolamento 120/17 sulla “disciplina semplificata delle terre e rocce da scavo”, entrato in vigore il 13 giugno 2017 ed operativo da oggi, abroga il DM n. 161/2012 e l’art. 184-bis, comma 2bis del TUA, nonché gli artt. 41, c.2 e 41-bis del DL n. 69/2013. La nuova disciplina semplificata terre e rocce da […]

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waste re-use

Circolare sotto-prodotti DM 264 del 13.10.2016

Con decreto del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare 13.10.2016, n. 264 sono stati adottati  i «criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti». La recente Circolare sotto-prodotti DM 264 del 13.10.2016, pubblicata da MATTM è un altro elemento di […]

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Protocollo Ecoreati

Protocollo Ecoreati Arpae, Procure e Forze di polizia

Protocollo Ecoreati sottoscritto il 18.05.2016 dal procuratore generale della Corte di appello di Bologna dott. De Francisci, il direttore generale di ARPAE dott. Bortone i rappresentanti delle nove Procure territoriali e i comandanti del NOE Carabinieri, Corpo forestale dello Stato e Capitaneria di porto è finalizzato a garantire l’omogenea applicazione su tutto il territorio regionale della […]

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schema impianto cgl bituminoso

Monossido di carbonio in atmosfera: limite da 50 a 250 mg/Nmc

Monossido di carbonio in atmosfera: limite da 50 a 250 mg/Nmc per un impianto di conglomerato bituminoso stabilito da una Conferenza dei Servizi in Toscana in seguito ad una “particolare” applicazione del D.M. 5 febbraio 1998 relativa al recupero di fresato stradale CER 170302 “a freddo”. Generalmente gli impianti di produzione di conglomerato bituminoso esistenti non […]

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corte-giustizia-europea

Chi inquina paga, il proprietario incolpevole no!

Una parte della giurisprudenza italiana, basandosi tra l’altro, sui principi di precauzione, dell’azione preventiva e del «chi inquina paga», ritiene che il proprietario sia tenuto ad adottare le misure di messa in sicurezza di emergenza e di bonifica anche qualora non sia l’autore della contaminazione. Un’altra parte dei giudici italiani esclude, al contrario, qualsiasi responsabilità […]

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incarichi dirigenti regione Calabria senza procedura selettiva

Acque dilavamento piazzali: condanna in assenza di norma

Acque dilavamento piazzali: condanna in assenza di norma La sentenza di condanna della Corte di Cassazione al gestore di una stazione di carburanti appare una forzatura poiché in assenza della chiara norma regionale prevista dall’art. 113, comma 3 del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 del TUA (Testo Unico Ambientale). Dal 2006 ad oggi la […]

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