Limiti test di cessione Allegato 3 DM 5.02.1998

D.M. 5.02.1998 Allegato 3 – Criteri per la determinazione del test di cessione

Per la determinazione del test di cessione si applica l’appendice A alla norma UNI10802, secondo la metodica prevista dalla norma UNI12457-2.

Solo nei casi in cui il campione da analizzare presenti una granulometria molto fine, si deve utilizzare, senza procedere alla fase di sedimentazione naturale, una ultracentrifuga (20000 G) per almeno 10 minuti. Solo dopo tale fase si potrà procedere alla successiva fase di filtrazione secondo quanto riportato al punto 5.2.2 della norma UNI12457-2.

I risultati delle determinazioni analitiche devono essere confrontati con i valori limite della seguente tabella.

ID.PARAMETRILIMITE
1Nitrati [mg/l]50
2Fluoruri [mg/l]1,5
3Solfati [mg/l]250
4Cloruri [mg/l]100
5Cianuri [µg/l]50
6Bario [mg/l]1
7Rame [mg/l]0,05
8Zinco [mg/l]3
9Berillio [µg/l]10
10Cobalto [µg/l]250
11Nichel [µg/l]10
12Vanadio [µg/l]250
13Arsenico [µg/l]50
14Cadmio [µg/l]5
15Cromo totale [µg/l]50
16Piombo [µg/l]50
17Selenio [µg/l]10
18Mercurio [µg/l]1
19Amianto [mg/l]30
20COD [mg/l]30
21pH [unità di pH]5,5 <>12,0

DECRETO MINISTERIALE 5 febbraio 1998 Allegato 3 – Criteri per la determinazione del test di cessione, tabella con i limiti di riferimento.