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SmartStripping®: una tecnica di bonifica efficace ed eco-sostenibile

SmartStripping®: una tecnica di bonifica efficace ed eco-sostenibile, ritenuta di interesse dalla Commissione Tecnica di valutazione della Commissione Europea EACI, ECO-Innovation.

La bonifica del sottosuolo può essere eseguita con criteri ecosostenibili, evitando emissioni in atmosfera, consumi di risorse naturali e sprechi di acque sotterranee smaltite in fognatura. Smart-Stripping® è un progetto sperimentale che, nel campo della geologia ed ingegneria ambientale, ha l’ambizione di aggiungere qualche criterio ecosostenibile nella progettazione delle bonifiche del sottosuolo.

Se la contaminazione delle acque sotterranee è causata dalla presenza di sostanze inquinanti organiche (solventi, idrocarburi leggeri, clorurati, ad altri) è possibile pianificare interventi di bonifica che consentano di salvaguardare la risorsa idrica, rimuovendo solo i contaminanti dissolti . Nel 2011 la Commissione Tecnica di valutazione di Eco-Innovation ha ritenuto questa tecnica di green remediation meritevole di un co-finanziamento della insieme ad altri 5 progetti italiani.

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ECO-Innovation è la competizione europea destinata alle piccole e medie imprese che eroga fondi di cofinanziamento per sostenere nuovi prodotti, servizi e processi che utilizzano meno risorse naturali e meno rifiuti, meno emissioni e meno agenti inquinanti.

Oltre a SmartStripping®, sono stati selezionati dalla Commissione Tecnica di valutazione altri 5 progetti italiani: Ecoplasbrick, coordinato dal Consorzio Cetma (BR), per la produzione un pannello per ‘facciate ventilate’ composto da due strati di gres, con all’interno delle plastiche ‘miste’, normalmente non riciclate. Recogen, coordinato dalla Mario Puccioni Spa di Vasto (CH), per la “rigenerazione” dell’acido cloridrico impiegato per trattare i pezzi di ferro che devono essere zincati. Re.Pack Edoils, coordinato dalla Fabio Mataluni & C., imballaggi per oli alimentari. E ancora. Supertex della Next Technology che punta a dimostrare che il PET riciclato può essere impiegato dall’industria tessile.  Zewipro, coordinato dalla Asteria (AP), per l’abbattimento della CO2 generata durante la fermentazione alcolica del vino da impiegare per la produzione di microalghe destinate all’industria farmaceutica, cosmetica, mangimi e integratori alimentari.

20.07.2011

SmartStripping®: una tecnica di bonifica efficace ed eco-sostenibile
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